Prodotti - BREATH TEST

Secondo le ultime statistiche, dodici milioni di italiani hanno la gastrite e oltre un milione sono portatori di ulcera e non lo sanno. In oltre il 90% dei casi, a causarle è l'infezione da Helicobacter pylori. Una scoperta di notevole importanza che è valsa a due patologi australiani, Robin J Warren e Barry J. Marshall, il premio Nobel assegnato nel 2005.

E' oggi noto che l'Helicobacter pylori non rappresenta soltanto un fattore di rischio per malattie come l'ulcera gastrica o il reflusso gastroesofageo ma, secondo alcuni studi, anche per altre patologie. Si tratta di un batterio estremamente pericoloso, tanto che, nel 1994 l'Helicobacter pylori è stato classificato come oncogeno di prima classe per il cancro allo stomaco. Una pericolosità pari a quella del fumo per il cancro al polmone.

Il Gruppo Europeo di Studio sull' Helicobacter pylori, al Consensus Report di Maastricht del 2000, e successivamente nel 2007, ha dettato le linee guida per la gestione dell'infezione da H.pylori e stabilito la validità della strategia "test and treat" cioè la ricerca di H.pylori con tecniche non invasive (quali l'urea Breath test) e il trattamento del paziente positivo, in particolare per casi di dispepsia persistente in pazienti con più di 45 anni e in pazienti in trattamento con farmaci antisecretori da lungo tempo.

Secondo la Consensus Conference,  il 13C-urea Breath test rappresenta la metodica non invasiva di prima scelta nella valutazione dell'efficacia del trattamento antibiotico per l'eradicazione del batterio.